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darkyy: (5. Mär 2008 20:09)

Ma come hai fatto per creare i cunicoli e le stanze del formicaio nel gesso ?, Comunque per le lassius pensavo di metterle in un terraio di terra, quello di spessore 2cm largo 60cm e alto 30 e poi con un tubetto collegarlo a uno più grande.
Invece se mai farò un nido da me con del gesso, o anche di creta o di quella specie di pongo, pensavo di metterci delle Pheidole pallidula, le quali mi sembra che si trovino bene anche in quei nidi.
Per il legno non ho in progetto di fare nulla, tengo quel piccolo formicaio che ho.
Se puoi mandami qualche foto del tuo formicaio

Ah ,Quasi dimenticavo le domande :D
Sai per caso se le Pheidole pallidula riescono a scavare nel gesso o nella creta ?
Secondo te si troverebbero bene in un nido costruito artificialmente ?


Grazie della pazienza, dario :)

Sphecomyrmex: (6. Mär 2008 13:48)

Ciao Dario, figurati mi fa piacere rispondere alle tue domande ;-)

Il nido di gesso non è facile da costruire, ma comunque la creazione delle camere è piuttosto semplice. Il mio primo tentativo è stato un disastro :-(, soprattutto perchè il gesso viene facilmente attaccato dalle muffe. Ti elenco brevemente le principali tappe di costruzione di un nido di gesso:

- prendere una scatola di cartone oppure di plastica, di basso spessore;
- inserire il gesso nella scatola;
- capovolgere la scatola sopra un vetro, e lasciare seccare il gesso, che in questo modo aderirà perfettamente alla superficie del vetro;
- togliere il vetro dalla forma di gesso con molta cautela, facendo attenzione a non spaccare il gesso;
- intagliare i conucoli e le camere con un coltello fine oppure con una punta di metallo: le dimensioni dei cunicoli dipenderanno dalla specie a cui è destinato il nido;
- ricoprire il gesso con un pannello di vetro, magari incollandolo sopra il bordo della scatola in cui è contenuto il gesso;
- collegare il nido artificiale ad un'area di foraggiamento esterna tramite un tubo, più sottile o più spesso a seconda della specie che si vuole ospitare;
- il gesso è un materiale che trasmette molto bene l'umidità, ma anche che si secca facilmente. Per assicurare una costante riserva di umidità, sarebbe meglio togliere la forma di gesso (compreso il pannello di vetro) dalla scatolina in plastica ed inserirla in una scatola più grande, posizionata orizzontalmente, in cui ci si possa inserire un filo d'acqua. Ci si può quindi ingegnare con la sistemazione del tubicino che collega il nido con l'area di foraggiamento.


Le pheidole sono formiche molto piccole, che magari, nei nidi artificiali, riescono a passare in irregolarità del gesso dove altre formiche non passerebbero. Alcune delle poche specie che riescono a scavare nel gesso sono le tetramorium, per le pheidole, tuttavia, non c'è alcun problema. Esse necessitano di un ambiente caldo ed allo stesso tempo umido...su ciò, il nido di gesso può essere anche considerato il meno adatto, poichè con il calore, ed in particolare la luce diretta del sole, può seccarsi facilmente...

Saluti, Sergio

darkyy: (6. Mär 2008 14:06)

Wow, grazie Sergio !

Comunque pensavo di prima fare la forma cubica di gesso, poi magari costruire i cunicoli e le stanze, e infine farlo aderire a due parti di un contenitore di 120cm di lunghezza, 40 di altezza e 40 - 50 di spessore,(ovviamente farei anche varie uscite :) ) in modo che io possa osservare l'interno del nido, e tutto il resto del contenitire sarebbe l' alrea di foraggiamento.
che ne pensi ^^ ?

Sphecomyrmex: (6. Mär 2008 14:20)

Si, anche questo potrebbe realizzarsi come un buon nido dsi gesso: il mio elenco è solo il modello di costruzione più utilizzato, poi si possono aggiungere delle modifice a piacimento ;-)

Tuttavia, soprattutto per una specie come ph. pallidula, è necessario dare molta importanza all'umidità...

A presto, Sergio

darkyy: (6. Mär 2008 18:05)

Si ma non ho ben capito l'ultimo punto :

"- il gesso è un materiale che trasmette molto bene l'umidità, ma anche che si secca facilmente. Per assicurare una costante riserva di umidità, sarebbe meglio togliere la forma di gesso (compreso il pannello di vetro) dalla scatolina in plastica ed inserirla in una scatola più grande, posizionata orizzontalmente, in cui ci si possa inserire un filo d'acqua. Ci si può quindi ingegnare con la sistemazione del tubicino che collega il nido con l'area di foraggiamento. "

Potrei comunque tranquillamente ogni tanto con una spruzzetta umidificare dall'esterno no ? Magari sperando che non si creino muffe :? .
Così facendo bagnerei anche un poco la terra rimanente non uccupata dal nido di gesso.

Sphecomyrmex: (6. Mär 2008 22:11)

Si infatti, nel tuo modello di nido cambia anche quello...il metodo della vaschetta piena del "filo d'acqua" è usato per i nidi di gesso completamente isolati dall'area di foraggiamento :-) Nel tuo modello invece, se ho capito bene l'area di foraggiamento circonda completamente la forma di gesso...Controlla la mia discussione con mingolla, sempre su questo topic, e le foto del suo nido nella sua gallery: il nido che hai progettato dovrebbe essere simile, vero?

Per le lasius niger, sarebbe carino anche inserirci delle piccole rosacee nell'area di foraggiamento, come ha fatto mingolla a quanto vedo dalle foto, e poi inserirci alcuni afidi od altri omotteri per vedere se le formiche istaurano rapporti simbionti con questi ultimi. Io voglio fare ciò solamente quando la colonia sarà più matura. Le ph. pallidula, invece, non entrano in "trofobiosi" (si chiama così ogni simbiosi a fini alimentari) con gli omotteri, per quanto ne so :-)

darkyy: (7. Mär 2008 17:42)

Sisi più o meno come quello di mingolla !

Non sò bene come spiegerti come lo vorrei fare quindi ti ho fatto un disegno con paint, forse ci capisci qualcosa :D.
http://img442.imageshack.us/img442/9008/bohvb4.jpg


Praticamente la zona nera sarebbe il contorno del nido di gesso, come forse puoi intuire due pareti del nido di gesso sono scoperte e appiccicate al vetro, In una parete ci farei delle piccole sale con dei cunicoletti collegati con un piccolo foro alla sala più grande, nella sala più grande ci potrei fare delle piccole insenuature dove magari ci potrebbero riporre il cubo. Il paivimento della sala grande non sarebbe altro che il terrono presente anche nell area di foraggiamento !

speriamo che ci hai capito qualcosa XD.... ciao !

Sphecomyrmex: (7. Mär 2008 18:13)

Si più o meno ho capito come lo vorresti fare ;-)

Il nido penso sia fattibile, poi se fosse funzionale, non saprei dirti...comunque provare non nuoce; l'allevamento delle formiche da sempre l'opportunità di sperimentare nuove tecniche :-)

Saluti, sergio

ares88: (8. Mär 2008 01:04)

Cavolo io ho fatto un nido in gesso x le mie pheidole, purtroppo nel vetro da dove si vedevano i cunicoli scavati nel gesso, si formavano sempre goccie di condensa, e si sn create muffe ! le mie pheidole pallidula si sn trasferite con regina operaie soldati uova larve ecc in un pezzettino di terrario dove vi si era formata una fessura e caduta della sabbia ora stanno formando dei cunicoli, ma sn sicuro che nn bastera lo stazio si tartta di uno spaziol lungo 15 cm e largo 1,5 ! è troppo picolo, come posso risolvere il problema della condensa nella gesso !?
per il resto la colonia sembra andare benissimo si nutrono di continuo e scavano come forsennata , il problema è lo spazio !
saluti giulio !

Sphecomyrmex: (8. Mär 2008 12:35)

Ciao giulio,
Il gesso è proprio difficile da mantenere! Il medesimo problema è successo anche al mio vecchio nido :-(...Forse è una questione di areazione, che probabilmente andrebbe evitata...

Quando il mio nido era infestato dalle muffe, io ogni tanto toglievo le formiche e gli ridavo qualche passata di gesso liquido con un pennello fine, ma solo perchè credevo che il problema-muffe poi si sarebbe risolto da solo...Invece niente da fare, tentativo dopo tentativo, le muffe ricrescevano sempre...
Il metodo di costruzione che ho consigliato a Dario me l'ha fornito un allevatore professionista, e credo che almeno con quello l'areazione venga limitata.

A questo punto, io trasferirei la terra con le ph. pallidula in un terrario più grande e meno spesso, in modo da far crescere la colonia ormai solo nella terra e non stressarla troppo con ulteriori trasferimenti...oppure se vuoi conservare il nido di gesso, prova a dargli qualche passata di gesso liquido...Non so se nel tuo caso può funzionare...

Saluti, sergio


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